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L’attuale articolo 3 del nostro statuto recita: “La Fondazione non ha scopo di lucro ed opera nell'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, offrendo assistenza sociale e socio - sanitaria nei confronti di persone anziane svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. La Fondazione persegue la propria finalità senza distinzione di sesso, censo, cultura, religione, condizione sociale e politica.
La Fondazione svolge la propria attività nei settori dell’assistenza sociale e socio sanitaria, con particolare riferimento alla tutela dei soggetti anziani svantaggiati residenti nella regione Lombardia, con prioritario intento verso i residenti del comune di Alzano Lombardo e poi dei comuni vicini.
Hanno diritto perciò alla priorità di accesso ai servizi della Fondazione le persone in stato di bisogno residenti ad Alzano Lombardo, segnalate dal competente servizio comunale o dal Sindaco. Gli anziani dei Comuni di Ranica e Villa di Serio, in quanto comuni sprovvisti di propria casa di riposo o di residenza sanitaria assistenziale, fruiscono della priorità a condizione che le Amministrazioni Comunali stipulino apposita convenzione con la Fondazione. E’ fatto divieto alla Fondazione di svolgere attività diverse da quelle istituzionali suddette, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modificazioni ed integrazioni”.
L’articolo 4 dello statuto completa: “La Fondazione adempie alle proprie finalità istituendo e gestendo servizi sociali, socio-sanitari e sanitari di natura residenziale o semiresidenziale per la tutela delle persone anziane svantaggiate, oggetto del proprio scopo istituzionale. La Fondazione, nell’adempimento dei propri scopi istituzionali, può altresì cooperare con Enti Pubblici e Privati e sottoscrivere convenzioni che ne regolamentino i rapporti, oltre a partecipare alla costituzione di soggetti sia pubblici che privati, aventi analoghi scopi e alla gestione delle conseguenti attività”. La Fondazione intende rispondere ai bisogni di cura ed assistenza delle persone anziane tramite l’accoglienza nella residenza sanitaria assistenziale o tramite i propri alloggi, come pure con alcuni servizi in regime diurno e nel supporto ai servizi domiciliari dell’Amministrazione Comunale. Nello svolgere la sua attività la Fondazione si prende cura della persona nella sua totalità, nelle sue diverse dimensioni: fisica, psicologica, sociale, affettiva, culturale, spirituale, cercando di costruire un contesto di vita in cui la persona sia valorizzata nella sua unicità. In questo reputa importante il supporto anche dei familiari. In ossequio al mandato del fondatore, che volle affidare ai religiosi cattolici del luogo la gestione della erigenda casa di riposo, e fedeli alla storia quasi bicentenaria, la Fondazione ispira la sua azione ai valori dell’etica cristiana ed alla centralità della persona. Quindi ogni comportamento vuole affermare il principio che la vita umana, sempre ed in qualsiasi condizione, possiede in sé un valore sacrale che deve essere considerato, valorizzato e difeso. Pertanto qualunque persona, indipendentemente dal credo religioso o politico od altro, è conosciuta nell’unicità del suo essere, delle sue esperienze di vita, dei suoi bisogni e dei suoi desideri. Nel concreto agire di ogni giorno gli operatori della Fondazione accompagnano l’assistito con attenzione, senza accanimenti e senza abbandoni, al fine di favorirne l’autonomia e le libere scelte, con progetti individualizzati. Si è consapevoli che la persona è un interlocutore attivo e protagonista del proprio benessere, con una responsabilità condivisa tra tutti. Pertanto anche i familiari hanno la possibilità di partecipare al progetto di cura, ai momenti significativi della vita dei propri cari, confidando nell’accoglienza e nell’ascolto. Gli ospiti, i parenti, tutti gli aventi titolo sono protagonisti della valutazione continua e condivisa dell’attività della Fondazione con gli appositi questionari e con i colloqui e le assemblee.